Salta al contenuto principale

Il Barbiere di Siviglia venerdì 24 luglio al Museo del Tessile

L’opera lirica torna a Busto Arsizio: BA Lirica inaugura una nuova stagione al Museo del Tessile con una produzione originale del Barbiere di Rossini ispirata a I Vitelloni di Fellini

Data :

11 luglio 2026

Categorie:
Cultura
Il Barbiere di Siviglia venerdì 24 luglio al Museo del Tessile
Municipium

Descrizione

Dopo il successo delle sei produzioni operistiche realizzate tra il 2021 e il 2024, BA Lirica torna a Busto Arsizio con un nuovo allestimento de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in programma venerdì 24 luglio alle ore 21.00 nel suggestivo giardino quadrato del Museo del Tessile.

La manifestazione inaugura una nuova stagione per il progetto lirico cittadino, che dopo gli anni del Teatro Sociale approda in uno dei luoghi più rappresentativi della città, mantenendo intatta la propria identità: realizzare produzioni operistiche originali concepite espressamente per Busto Arsizio, coinvolgendo artisti, istituzioni, professionisti e giovani del territorio.

Anche questa nuova edizione nasce infatti come un progetto originale e site-specific, costruito appositamente per il pubblico bustocco e pensato nella sua forma integrale: orchestra di oltre trenta elementi, coro, scenografie, costumi, coreografie e un cast di interpreti di livello nazionale daranno vita alla versione completa del capolavoro rossiniano.

“Siamo riusciti a riportare la lirica in città con uno spettacolo unico e di grande suggestione che non mancherà di attirare un gran numero di persone, così come sta succedendo in queste settimane per tutte le proposte di BA Cultura per l’estate che fanno registrare costantemente il tutto esaurito – ha osservato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Alla domanda di cultura rispondiamo con proposte sempre apprezzate: in questo caso abbiamo previsto un biglietto di ingresso a prezzi comunque calmierati visto il sostegno dell’Amministrazione”.

IL PROGETTO
Il progetto è realizzato con il sostegno e il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, che con l’assessorato alla Cultura guidato da Manuela Maffioli, continua a investire nella valorizzazione della cultura e nella diffusione del grande repertorio operistico come patrimonio condiviso e accessibile a tutta la cittadinanza.
Proprio in quest'ottica, BA Lirica conferma una politica dei prezzi particolarmente attenta al pubblico, con biglietti a tariffa contenuta per favorire la più ampia partecipazione possibile: il primo settore è disponibile al costo di 25 euro, mentre il secondo settore è acquistabile a 20 euro. I bambini sotto ai 12 anni non pagano.
I biglietti possono essere acquistati online tramite Vivaticket oppure direttamente la sera dello spettacolo presso la sede dell'evento. https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-barbiere-di-siviglia/307538 

In caso di maltempo, la rappresentazione avrà luogo al Teatro Manzoni di Busto Arsizio.

IL CAST ARTISTICO
Sul podio salirà il maestro Luca Ballabio, alla guida dell’orchestra della Filarmonica Ettore Pozzoli, realtà musicale che negli anni si è affermata sul territorio nazionale sia per la produzione sinfonica sia per quella lirica e che produce questo evento. Protagonista nel ruolo di Rosina sarà il mezzosoprano Marta Pluda, interprete tra le più interessanti della nuova generazione italiana, già apprezzata in importanti teatri e festival lirici nazionali e internazionali. Dotata di notevoli qualità vocali e sceniche, affronta uno dei ruoli più celebri del repertorio rossiniano, restituendo tutta la vivacità, l'intelligenza e l'indipendenza di un personaggio femminile moderno e sorprendentemente attuale.
Accanto a lei, Francesco Tuppo vestirà i panni del Conte d'Almaviva, Gabriele Nani quelli di Figaro, Enrico Marabelli sarà Don Bartolo, Graziano Della Valle interpreterà Don Basilio, mentre completano il cast Francesca Mercuriali nel ruolo di Berta, Michele Chiusi in quello di Fiorello e Giacomo Capra come Ufficiale. Un ruolo centrale avrà ancora una volta il rapporto con la città e con le sue istituzioni formative. La scenografia è firmata da Giulio Pace, scenografo e docente del Liceo Artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio, i costumi sono di Jessica Fiumara, mentre gli studenti del liceo saranno coinvolti come figuranti e comparse, rendendo così l'opera anche un autentico progetto di partecipazione culturale e di trasmissione dei mestieri dello spettacolo alle nuove generazioni.
La regia è affidata ad Alberto Oliva, che torna a firmare un nuovo allestimento dopo aver curato tutte le produzioni di BA Lirica realizzate tra il 2021 e il 2024, dando continuità a un percorso artistico che ha contribuito a riportare stabilmente il grande repertorio operistico nel cuore della città.

LA PRODUZIONE
Per questa nuova produzione, Oliva propone una rilettura originale del capolavoro rossiniano, abbandonando la tradizionale Siviglia settecentesca per trasportare la vicenda in un piccolo paese italiano alla vigilia del boom economico degli anni Cinquanta.
L'universo visivo e umano dello spettacolo si ispira direttamente a I Vitelloni di Federico Fellini, capolavoro del cinema italiano che racconta una provincia sospesa tra sogni di riscatto, ironia, malinconia e desiderio di futuro. Alcuni riferimenti ai personaggi del film diventano la chiave interpretativa dell'intero allestimento: Figaro richiama l'energia istrionica e popolare del personaggio interpretato da Alberto Sordi, mentre il Conte d'Almaviva perde i tratti dell'aristocratico rossiniano per trasformarsi in un giovane che ha lasciato il paese, ha trovato fortuna in città e ritorna ostentando un benessere conquistato, nel tentativo di riconquistare Rosina.
Gli altri protagonisti si muovono all'interno dello stesso immaginario neorealista e felliniano, popolando una strada italiana fatta di botteghe, manifesti cinematografici, finestre aperte e piazze vissute, in un'atmosfera che richiama l'Italia del dopoguerra e l'imminente miracolo economico.
La comicità irresistibile di Rossini si intreccia così con la tenerezza e la nostalgia del grande cinema italiano, offrendo al pubblico una lettura nuova ma profondamente rispettosa dello spirito originale dell'opera: un mondo popolato da giovani in cerca del proprio destino, da piccoli borghesi che difendono privilegi ormai in declino e da figure popolari capaci di muoversi con intelligenza e ironia all'interno delle gerarchie sociali.
Ancora una volta, BA Lirica conferma la propria vocazione: realizzare spettacoli di grande qualità artistica che nascono per Busto Arsizio e dialogano con la sua comunità, facendo della città non soltanto il luogo della rappresentazione, ma il cuore stesso del processo creativo.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026, 08:54

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot